ho trovato le attività sulle parolacce molto interessanti e anche divertenti. Da un po' di tempo lavoro in Francia anche se torno spesso in Italia e mi chiedo....se dico CHE PALLE! è una parolaccia grave? è molto volgare? A me sembra molto diffusa ...ma solo fra amici??
Inserito da Alessandra Volpi il Gio, 28/05/2015 - 14:41.
secondo me dipende.... Se la mia collega mi dice: "La fotocopiatrice si è rotta di nuovo!" io rispondo: "Che palle!!!" allora secondo me non si scandalizza nessuno, si può. Forse in situazioni di lavoro più ufficiali no, lo eviterei. Però è anche vero che sul lavoro a volte si dicono anche cose peggiori
Inserito da CarlaZarabini il Mar, 04/08/2015 - 14:58.
@Alessandra sì, si sentono anche cose peggiori, spesso purtroppo molto spesso. Però esistono anche espressioni che vogliono dire la stessa cosa ma meno pesanti (secondo me): che noia! che rottura! che seccatura! ...
Purtroppo la povertà del vocabolario a disposizione ha raggiunto livelli tali per cui si usano "normalmente" forme che in passato venivano evitate perchè ritenute volgari.
Non è sicuramente l'espressione più elegante per esprimere un concetto, anche se ormai l'uso è diventato comune. Negli interventi del forum vengono evidenziate forme alternative.
Tra amici e in contesti informali mi sembra però che perda quei caratteri di "espressione volgare" che soprattutto in passato la caratterizzavano.
Inserito da Valeria Terzitta il Gio, 24/12/2015 - 11:29.
Penso che ormai si usi talmente tanto che non ci si fa più caso! Certo, non è che sia proprio un'espressione "carina" (sarebbe meglio dire "che pizza!"), però ormai si usa spesso.
Inserito da Chiara Argilli il Lun, 28/12/2015 - 17:33.
Questa espressione è utilizzata da tutti sopratutto tra i giovani per esprimere un concetto di disaccordo, noia o quando si è contrariati rispetto a una determinata situazione. Se utilizzata fra amici si da poco peso all'espressione perchè ormai è diventata d'uso comune , ma se utilizzata in altri contesti come quello scolastico , lavorativo o familiare risulterebbe volgare e ineducata. In queste situazioni sarebbe più opportuno utilizzare altre espressioni come "che pizza" , "uffa" per mostrare noia o disapprovazione al posto di "che palle".
Inserito da giorgia.gennaro... il Lun, 04/01/2016 - 13:20.
Questa espressione viene molto usata al giorno d'oggi; per esempio la utilizziamo quando non ci va di fare qualcosa ma siamo "costretti" da qualcuno o da qualche circostanza; quando si assiste a eventi, riunioni, conferenze, discorsi, che per noi sono del tutto noiosi e non seguiamo il filo del discorso. Ovviamente utilizziamo questa espressione tra coetanei o gruppo di amici, oppure viene formula tra sè e sè.
Inserito da SunshineArenas1994 il Mar, 05/01/2016 - 19:04.
L'espressione "che palle" è ormai molto utilizzata nel gergo comune, soprattutto per sottolineare una situazione di noia o un evento comunque non previsto da noi. Altri utilizzi molto noti di essa sono dopo un'arrabbiatura oppure nei confronti di una persona eccessivamente pesante o stancante nei suoi modi di fare. E' inoltre interessante notare come questa espressione abbia avuto una crescita notevole nel linguaggio parlato degli ultimi anni, andando quasi a sostituire l'espressione "che pizza".
Qualche esempio: "Che palle non voglio fare questa cosa!"; "Che palle che sei, ti lamenti sempre e non ti sta mai bene niente!"; "Che palle questo film... mi ha stufato!"; "Noooooo! Che palle, ho perso il treno e il prossimo è tra 40 minuti!"
Io sono albanese ma sto in Italia e lo sento dire spesso e molto dagli italiani
sì sì è decisamente moooolto usato
secondo me dipende.... Se la mia collega mi dice: "La fotocopiatrice si è rotta di nuovo!" io rispondo: "Che palle!!!" allora secondo me non si scandalizza nessuno, si può. Forse in situazioni di lavoro più ufficiali no, lo eviterei. Però è anche vero che sul lavoro a volte si dicono anche cose peggiori

@Alessandra sì, si sentono anche cose peggiori, spesso purtroppo molto spesso. Però esistono anche espressioni che vogliono dire la stessa cosa ma meno pesanti (secondo me): che noia! che rottura! che seccatura! ...
Grazie Carla! Aggiungo anche CHE BARBA!. Che barba e che noia indicano qualcosa che mi stanca, mi stufa, che non mi va.
spesso si potrebbe anche fare a meno delle parole. Basta un'espressione, uno sguardo, un gesto...meglio di mille parole!!!
Ho trovato questo sul sito di ALMA TV
http://www.almaedizioni.it/it/almatv/vai-quel-paese/che-palle/
però secondo me CHE PALLE!!! è più forte di CHE PIZZA!!! e poi io che pizza non lo uso MAI e non lo sento MAI dire in giro. Il resto invece sì.
In Italia è vero sì la gente dice molto questo modo di dire ma a me non piace molto usare queste parola.
lo dicono quasi tutti in italia sia giovani sia anziani,a prescindere dall'eta e lo trovo uno dei tanti modi per mostrare la propria noia
E' una delle frasi più usate per mostrare la propria noia anche se io non lo uso più di tanto..
Oltre che un modo per manifestare la propria noia, viene usata anche nelle situazioni in cui l'interlocutore è ossessivo/opprimente
Purtroppo la povertà del vocabolario a disposizione ha raggiunto livelli tali per cui si usano "normalmente" forme che in passato venivano evitate perchè ritenute volgari.
Non è sicuramente l'espressione più elegante per esprimere un concetto, anche se ormai l'uso è diventato comune. Negli interventi del forum vengono evidenziate forme alternative.
Tra amici e in contesti informali mi sembra però che perda quei caratteri di "espressione volgare" che soprattutto in passato la caratterizzavano.
Penso che ormai si usi talmente tanto che non ci si fa più caso! Certo, non è che sia proprio un'espressione "carina" (sarebbe meglio dire "che pizza!"), però ormai si usa spesso.
L'espressione "che palle" prmai viene usata molto spesso ormai, però bisogna dire che ci sono
dei contesti in cui non viene usata. Diciamo che un genitore, sentendosi dire dal proprio figlio "che palle!"
potrebbe anche sgidarlo, o un amico potrebbe offendersi.
E' vero che questa espressione non è altro che un modo per dire "mi sono rotto, sono stufo, uffa, che rottura,
che pizza, che noia" ecc. ma contiene riferimenti all'organo genitale maschile! quindi... attenzione ai contesti d'uso!
Questa espressione è utilizzata da tutti sopratutto tra i giovani per esprimere un concetto di disaccordo, noia o quando si è contrariati rispetto a una determinata situazione. Se utilizzata fra amici si da poco peso all'espressione perchè ormai è diventata d'uso comune , ma se utilizzata in altri contesti come quello scolastico , lavorativo o familiare risulterebbe volgare e ineducata. In queste situazioni sarebbe più opportuno utilizzare altre espressioni come "che pizza" , "uffa" per mostrare noia o disapprovazione al posto di "che palle".
Questa espressione viene molto usata al giorno d'oggi; per esempio la utilizziamo quando non ci va di fare qualcosa ma siamo "costretti" da qualcuno o da qualche circostanza; quando si assiste a eventi, riunioni, conferenze, discorsi, che per noi sono del tutto noiosi e non seguiamo il filo del discorso. Ovviamente utilizziamo questa espressione tra coetanei o gruppo di amici, oppure viene formula tra sè e sè.
sì è molto diffusa e non è così "pesante", ma bisogna dirla tra amici e basta.
L'espressione "che palle" è ormai molto utilizzata nel gergo comune, soprattutto per sottolineare una situazione di noia o un evento comunque non previsto da noi. Altri utilizzi molto noti di essa sono dopo un'arrabbiatura oppure nei confronti di una persona eccessivamente pesante o stancante nei suoi modi di fare. E' inoltre interessante notare come questa espressione abbia avuto una crescita notevole nel linguaggio parlato degli ultimi anni, andando quasi a sostituire l'espressione "che pizza".
Qualche esempio: "Che palle non voglio fare questa cosa!"; "Che palle che sei, ti lamenti sempre e non ti sta mai bene niente!"; "Che palle questo film... mi ha stufato!"; "Noooooo! Che palle, ho perso il treno e il prossimo è tra 40 minuti!"