Inserito da Victoria Trubnikova il Ven, 27/02/2015 - 22:12.
Gli attributi del complimento non penso che cambino tanto nella cultura russa (aspetto fisico, abilità, cose possedute), interessante invece valutare la reazione al complimento in cui accettazione limitata o rifiuto costituiscono i modi convenzionali per rispondere a un complimento. Non si limita ad un semplice spasibo (grazie), ma il fatto di avere un vantagio rispetto all'interlocutore viene sempre giustificato e sovente questa "discussione" si estende sui diversi turni di parola (se si tratta di una conversazione).
Anche in serbo è cosi. Il complimento di solito, non è un semplice grazie e basta; si tende a sviluppare piuttosto un discorso, scambio di battute, cerando le approvazioni o di sminuire il complimento per mostrare che lo abbiamo acettato.
Anche io penso che si dice in Italiano "Complimenti" quando si fa una cosa bella o succede un evento importante. Una volta però sono arrivata a lavorare in ritardo e il mio capo del lavoro mi ha detto "complimenti, avevo chiesto di arrivare presto oggi"....allora io non ho capito forse
Il tuo datore di lavoro non voleva "farti un complimento" ma RIMPROVERARTI (per essere arrivata in ritardo). Spesso si usa la stessa espressione "Complimenti" ma con tono diverso, in senso più o meno ironico a seconda dell'occasione o del contesto.
Inserito da Alessandra Volpi il Mar, 01/04/2014 - 18:00.
sì esatto ....era un rimprovero non proprio un complimento!!! è come dire "complimenti" o "grazie tante", in maniera ironica ad una persona ti ha promesso di fare qualcosa, ma poi si è tirata indietro, non l'ha fatta.
Inserito da Alessandra Volpi il Mer, 02/04/2014 - 09:21.
Stavo pensando che, oltre al senso ironico, a volte con "complimenti!"possiamo esprimere il nostro disappunto nei confronti di un comportamento o azione altrui. Ad esempio, mio marito decide di fare una lavatrice e mette insieme capi di diversi colori tra cui il rosso, seppure io abbia insistito più volte nel tenere separati i colori. Risutato, lavatrice rosa. Il mio commento: "Complimenti...".
Inserito da CarlaZarabini il Dom, 15/02/2015 - 16:34.
sì è vero! La parola complimenti si usa in alcune circostanze come laurea, matrimonio, battesimo con il significato di auguri. In questo caso è proprio un rimprovero.
Inserito da samantha turci il Ven, 15/05/2015 - 16:41.
adesso che ci penso capisco perché quando sgrido mio figlio e gli dico "complimenti, bravo!!!" lui mi guarda stupito. Una volta mi ha risposto: "ma perchè mi dici bravo se mi stai sgridando?"
Inserito da Silvia Nico il Dom, 20/12/2015 - 11:18.
Sono italiana, le funzioni dei complimenti in Italia sono illustrate molto bene nell'attività. Spesso ricevo complimenti per le capacità, qualche volta per l'aspetto, anche se questi ultimi li trovo molto inopportuni da persone che non mi conoscono bene, però purtroppo in Italia è una situazione piuttosto frequente
Inserito da carolinadn93 il Gio, 24/12/2015 - 15:45.
Sono italiana e nel mio paese i complimenti possono svolgere diverse funzioni, la loro funzione può variare è senza dubbio quella di elogiare, in maniera sincera o ironica, il destinatario del complimento per il suo carattere, per il suo talento, per i suoi risultati sul piano scolastico/lavorativo, e il più frequente (ma non sempre apprezzato) per l'aspetto fisico.
Inserito da Francesca Ricciardi il Dom, 27/12/2015 - 19:47.
In Italia, secondo il mio punto di vista, è solito fare complimenti per rompere il ghiaccio, per creare complicità o solidarietà e, spesso ma non sempre, questi sono anche sinceri. Il complimento può essere indirizzato all'abbigliamento, al look, all'aspetto fisico o a qualche nostra capacità. In genere un complimento è ben apprezzato, ma questo credo che cambi da persona a persona.
I complimenti variano anche in base dal paese di origine, personalmente essendo italiana credo che la maggior parte siano fatti per corteggiare, fare apprezzamenti ma anche per rompere il ghiaccio!!! I più divertenti sono quelli per corteggiare, ne senti davvero di tutti i colori! Dal formale "Questa sera sei davvero uno schianto" al più scortese "Ahooooo ammazza quanto sei bbbbona!" (ovviamente quest'ultimo ha solitamente effetto contrario )
Io non sono italiana ma non penso come te Ludovica. Se capito bene formale è quando NON conosco bene la gente o non sono molto amici....alllora se mio capo del lavoro o mio collego dice come dici tu "Questa sera sei davvero uno schianto" io non sono contenta e mi arrabbio molto. Forse se dice mia amica molto amica, magari anche per scherzare, non mi arrabbio.
Inserito da CarlaZarabini il Mar, 29/12/2015 - 18:08.
Ludovica ma tu lo sai che cosa vuole dire formale?? Personalmente, in un contesto formale (al lavoro, con un mio superiore, con persone con le quali non ho confidenza, ecc) se qualcuno mi dicesse "stasera sei uno schianto!" mi offenderei e mi sentirei decisamente in imbarazzo.
Inserito da cri.maiorino il Lun, 28/12/2015 - 19:25.
In Italia si usa "complimenti" in svariate situazioni... un voto alto, la maturità, la laurea, il nuovo lavoro, un cambio di look ... ma molto spesso viene usato in tono ironico, per esempio quando ci si è scordati di qualcosa che bisognava fare o qualcuno ha fatto qualcosa che non doveva fare o l'ha fatta sbagliata. Per uno straniero è normale rimanere stupefatti quando si è di fronte a questo "strano" uso di quest' atto linguistico... è proprio per questo che esiste lo studio della pragmatica e il test sul sito ha analizzato quest'uso e ha fornito degli esempi appropriati!
Inserito da Federica Tacchia il Lun, 28/12/2015 - 22:44.
In Italia il complimento è un atto linguistico utilizzato molto spesso per rompere il ghiaccio, per iniziare "con il piede giusto" una conversazione. Può essere utilizzato anche in modo ironico, quando per esempio si vuole riproverare qualcuno (es. "complimenti hai fatto tardi e abbiamo perso il treno!"). Può indicare una sorpresa (es. "Complimenti, non pensavo saresti riuscito a predere 30!"). Il complimento viene utilizzato inoltre per corteggiare una persona, a volte può essere inteso come un disturbo.
Inserito da Dalila Ruscitti il Ven, 22/01/2016 - 17:00.
I complimenti si fanno quando si esprime una certa approvazione in un determinato ambito, come ad esempio una laurea, un qualsiasi traguardo raggiunto, un apprezzamento per quanto riguarda l'aspetto fisico o un lavoro svolto. In altre occasioni, il complimento assume un tono più sarcastico, con l'intenzione di esprimere tutt'altro che approvazione; anzi, per far capire all'interlocutore che quella determinata cosa/oggetto/lavoro/traguardo non ci è piaciuto affatto.
Gli attributi del complimento non penso che cambino tanto nella cultura russa (aspetto fisico, abilità, cose possedute), interessante invece valutare la reazione al complimento in cui accettazione limitata o rifiuto costituiscono i modi convenzionali per rispondere a un complimento. Non si limita ad un semplice spasibo (grazie), ma il fatto di avere un vantagio rispetto all'interlocutore viene sempre giustificato e sovente questa "discussione" si estende sui diversi turni di parola (se si tratta di una conversazione).
Anche in serbo è cosi. Il complimento di solito, non è un semplice grazie e basta; si tende a sviluppare piuttosto un discorso, scambio di battute, cerando le approvazioni o di sminuire il complimento per mostrare che lo abbiamo acettato.
Anche io penso che si dice in Italiano "Complimenti" quando si fa una cosa bella o succede un evento importante. Una volta però sono arrivata a lavorare in ritardo e il mio capo del lavoro mi ha detto "complimenti, avevo chiesto di arrivare presto oggi"....allora io non ho capito forse
Il tuo datore di lavoro non voleva "farti un complimento" ma RIMPROVERARTI (per essere arrivata in ritardo). Spesso si usa la stessa espressione "Complimenti" ma con tono diverso, in senso più o meno ironico a seconda dell'occasione o del contesto.
sì esatto ....era un rimprovero non proprio un complimento!!! è come dire "complimenti" o "grazie tante", in maniera ironica ad una persona ti ha promesso di fare qualcosa, ma poi si è tirata indietro, non l'ha fatta.
Stavo pensando che, oltre al senso ironico, a volte con "complimenti!"possiamo esprimere il nostro disappunto nei confronti di un comportamento o azione altrui. Ad esempio, mio marito decide di fare una lavatrice e mette insieme capi di diversi colori tra cui il rosso, seppure io abbia insistito più volte nel tenere separati i colori. Risutato, lavatrice rosa. Il mio commento: "Complimenti...".
sì è vero! La parola complimenti si usa in alcune circostanze come laurea, matrimonio, battesimo con il significato di auguri. In questo caso è proprio un rimprovero.
adesso che ci penso capisco perché quando sgrido mio figlio e gli dico "complimenti, bravo!!!" lui mi guarda stupito. Una volta mi ha risposto: "ma perchè mi dici bravo se mi stai sgridando?"

Grazie per tutte risposte. Ho capito

Sono italiana, le funzioni dei complimenti in Italia sono illustrate molto bene nell'attività. Spesso ricevo complimenti per le capacità, qualche volta per l'aspetto, anche se questi ultimi li trovo molto inopportuni da persone che non mi conoscono bene, però purtroppo in Italia è una situazione piuttosto frequente
Sono italiana e nel mio paese i complimenti possono svolgere diverse funzioni, la loro funzione può variare è senza dubbio quella di elogiare, in maniera sincera o ironica, il destinatario del complimento per il suo carattere, per il suo talento, per i suoi risultati sul piano scolastico/lavorativo, e il più frequente (ma non sempre apprezzato) per l'aspetto fisico.
In Italia, secondo il mio punto di vista, è solito fare complimenti per rompere il ghiaccio, per creare complicità o solidarietà e, spesso ma non sempre, questi sono anche sinceri. Il complimento può essere indirizzato all'abbigliamento, al look, all'aspetto fisico o a qualche nostra capacità. In genere un complimento è ben apprezzato, ma questo credo che cambi da persona a persona.
I complimenti variano anche in base dal paese di origine, personalmente essendo italiana credo che la maggior parte siano fatti per corteggiare, fare apprezzamenti ma anche per rompere il ghiaccio!!! I più divertenti sono quelli per corteggiare, ne senti davvero di tutti i colori! Dal formale "Questa sera sei davvero uno schianto" al più scortese "Ahooooo ammazza quanto sei bbbbona!" (ovviamente quest'ultimo ha solitamente effetto contrario
)
Io non sono italiana ma non penso come te Ludovica. Se capito bene formale è quando NON conosco bene la gente o non sono molto amici....alllora se mio capo del lavoro o mio collego dice come dici tu "Questa sera sei davvero uno schianto" io non sono contenta e mi arrabbio molto. Forse se dice mia amica molto amica, magari anche per scherzare, non mi arrabbio.
Ludovica ma tu lo sai che cosa vuole dire formale?? Personalmente, in un contesto formale (al lavoro, con un mio superiore, con persone con le quali non ho confidenza, ecc) se qualcuno mi dicesse "stasera sei uno schianto!" mi offenderei e mi sentirei decisamente in imbarazzo.
In Italia si usa "complimenti" in svariate situazioni... un voto alto, la maturità, la laurea, il nuovo lavoro, un cambio di look ... ma molto spesso viene usato in tono ironico, per esempio quando ci si è scordati di qualcosa che bisognava fare o qualcuno ha fatto qualcosa che non doveva fare o l'ha fatta sbagliata. Per uno straniero è normale rimanere stupefatti quando si è di fronte a questo "strano" uso di quest' atto linguistico... è proprio per questo che esiste lo studio della pragmatica e il test sul sito ha analizzato quest'uso e ha fornito degli esempi appropriati!
In Italia il complimento è un atto linguistico utilizzato molto spesso per rompere il ghiaccio, per iniziare "con il piede giusto" una conversazione. Può essere utilizzato anche in modo ironico, quando per esempio si vuole riproverare qualcuno (es. "complimenti hai fatto tardi e abbiamo perso il treno!"). Può indicare una sorpresa (es. "Complimenti, non pensavo saresti riuscito a predere 30!"). Il complimento viene utilizzato inoltre per corteggiare una persona, a volte può essere inteso come un disturbo.
I complimenti si fanno quando si esprime una certa approvazione in un determinato ambito, come ad esempio una laurea, un qualsiasi traguardo raggiunto, un apprezzamento per quanto riguarda l'aspetto fisico o un lavoro svolto. In altre occasioni, il complimento assume un tono più sarcastico, con l'intenzione di esprimere tutt'altro che approvazione; anzi, per far capire all'interlocutore che quella determinata cosa/oggetto/lavoro/traguardo non ci è piaciuto affatto.